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Il Congresso | Relatori
Italo Rota
Italo Rota nasce a Milano nel 1953. Studia architettura al Politecnico di Milano. Collabora presso lo studio di E. Albini e Gregotti Associati. Tra il 1976 e il 1981 fa parte della redazione della rivista "Lotus international". Nel 1979 cura e allestisce una mostra dedicata a "Gli strumenti del disegno" alla XVI Triennale di Milano. Nel 1980 collabora con Aulenti e Castiglioni al progetto vincitore del concorso per L'aménagement intérieur del Musée d'Orsay e fino al 1985 è a Parigi per seguire la realizzazione del lavoro. Dopo alcune collaborazioni con il mondo cinematografico, come quella con il registaBernard Sobel per le scenografie di spettacoli teatrali a Parigi e a Berlino, cura gli allestimenti delle due esposizioni al Centre Pompidou "L'lmage des Mots" e "Créer dans le Créé". Tra il '91 e il '96
progetta e realizza la risistemazione architettonica della Casa Italiana alla Columbia University a New York.
Tra il 1992 e il 1993
collabora con l'Istituto italiano di cultura a Parigi, diretto da P. Fabbri, progettando il restauro della sede e curando gli allestimenti di mostre temporanee. Nel 1995 fa ritorno in Italia e, in collaborazione con lo studio bolognese di Barozzi e Mandadori, elabora progetti per San Donato Milanese, Sasso Marconi e Budrio. Nel 1996 partecipa alla XIX Triennale di Milano con un'installazione sul proprio lavoro nel Padiglione italiano. Tra le ultime sue opere si possono annoverare i progetti per la valorizzazione del teatro romano di Spoleto, la riqualificazione dell'area urbana della stazione ferroviaria di Cremona e la riqualificazione ed ampliamento del polo congressuale a Riva del Garda. Nel 2006 gli viene riconosciuta la menzione d'onore alla Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana.
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