UIA

Il Congresso | Relatori

Marcos Novak
 

Marcos Novak

 
 
Marcos Novak è un nomade globale, un artista, teorico e transarchitetto. Nel 2008, "Trasmettere l'Architettura", il titolo del suo esperimento a livello embrionale del 1995, è diventato il tema del XXIII Congresso Mondiale  UIA (Union Internationale Des Architectes), la più grande organizzazione degli architetti nel mondo. 
I suoi progetti, esperimenti teorici e le sue interviste sono stati tradotti in venti lingue  e sono apparse in oltre 70 paesi. Tiene conferenze, insegna ed espone in tutto il mondo. Occupandosi di architettura, musica e di architettura computazionale ed introducendo ulteriori e numerose influenze  dall'arte, scienza, e tecnologia, il suo lavoro è un'intenzionale sfida alla categorizzazione. A livello universale è riconosciuto come il pioniere dell'architettura nello spazio cibernetico, delle considerazioni critiche dello spazio virtuale come luogo architettonico e urbano, e dell'uso della composizione computazionale generativa in architettura e nella progettazione. Da lui partono diversi progetti ampiamente riconosciuti come ad esempio "transvergenza", "transarchitetture", "transmodernità", "architetture liquide", "musica navigabile", "cinema abitabile", "archimusica", "eversione", "allogenesi",  e altri, che anticipano molti degli sviluppo nell'arte digitalmente derivata, nell'architettura e nella musica e nella ricerca alternativa virtuale, ampliata e miscelata. Il suo esperimento embrionale "Architetture Liquide nello Spazio Cibernetico", già tradotto nelle più diffuse lingue del mondo, viene oggi incluso in diverse antologie di documenti critici dell'era digitale, oltre che in scritti di personaggi chiave come Charles Babbage, Alan Turing, Marshall McLuhan e altri. Il suo lavoro pionieristico "Ballando con il Derviscio Virturale: mondi in corso", messo a punto presso il tra il 1991 e il 1994 come parte di "Arte e il Progetto di Ambienti virtuali", comprendeva i primi ambienti immersivi 4-dimensionali al mondo, esplorando e permettendo la navigazione attraverso spazi utilizzando quattro dimensioni spaziali con il tempo come quinta La sua attuale ricerca comprende le tecnologie nano e bio ed esplora le ipotesi in base alle quali saremmo in una fase culturale caratterizzata da "La Produzione dell'Alieno", ponendo parallelamente il concetto rinascimentale della  "Produzione di un Uomo". Ha preso parte a molte mostre internazionali in musei e gallerie in tutto il mondo, inclusa la 9° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia nel 2004, e alla 7° Mostra Internazionale di Architettura di Biennale di Venezia, nel 2000, dove rappresentava la Grecia. Per onorare il suo ruolo-perno ha interpretato e continua ad interpretare il ruolo nell'accettazione, integrazione e sviluppo del digitale nell'architettura avanzata e come parte del  "Digitale|Reale", in occasione di un'importante mostra internazionale di architettura ospitata dal DAM (Deutsches Architektur Museum, Francoforte, Germania), è stato invita a scrivere "Liquido, Trans~, Invisibile: L'Ascesa e Speciazione del Digitale in Architettura. Una Storia", una cronologia combinata storico/biografiaca dell'ascesa del digitale in architettura e il ruolo che lui interpreta.   E' professore all'università della California, Santa Barbara, dove è affiliato con il CNSI (il California NanoSystems Institute), MAT (Media Art and Technology), e Arte. Ha dato il nome al  UCSB AlloSphere (la sfera di tre piani per la creazione di ambienti virtuali immersivi, la più grande sturttura nel suo genere al mondo inizialmente proposta dal Dr. Kuchera-Morin) ed ha creato il suo primo progetto, l' AlloBrain usando gli scan fMRI del suo cervello. E' il Direttore del transLAB presso l' UCSB.  Nel 2004,  ha avuto l'onore di diventare un Fellow del World Technology Network.
 
 
 

Validatore Validatore